Fra gli ulivi e le viti delle colline veronesi a pochi chilometri dalla città di Verona e dal Lago di Garda il Frantoio di Villa Arvedi ripercorre storie di tradizione,
nobiltà, amore e passione per agricoltura e natura.
Qui da secoli è attiva la produzione olearia. E qui si riflette quel pathos specializzato ed originale, che permette di dare continuità ad un lavoro antico oggi
interpretato nei connotati, mai troppo eccessivi, di modernità.
Marchio produttivo secolare, applicato da sempre nel latifondo di famiglia in Valpantena, ai piedi dei Monti Lessini.
Da secoli il frantoio è in funzione per la produzione di olio extravergine garantito da 3500 ulivi di proprietà. Fra le nostre cultivar prevale il pregiato Grignano, senza
dimenticare Favarol, Leccino e Pendolino che si trovano principalmente nella vallata.
L’olio viene venduto direttamente in frantoio a Villa Arvedi oppure spedito e ogni anno segna il tutto esaurito.
L’antico frantoio, con la sua alta ciminiera in mattoni è il cuore della proprietà terriera al cui fianco si erge la sontuosa villa seicentesca, costruita dai conti Allegri e poi
acquistata dalla famiglia Arvedi.
Ed è proprio l’attività produttiva che nel 1432 viene descritta come “possessione con casa merlata con torcolo da vino e torcolo da olio” e nel 1519, nell’atto di acquisto della
famiglia Allegri, come “una pezza di terra aratoria con viti, olivi e altri alberi da frutto e non, con hospitio e pezza di terra casaliva murata coppata e solarata con cortivo
stalle e orto”.
Almeno due secoli prima della villa esisteva l’edificio produttivo che ininterrottamente ha funzionato fino ai nostri giorni. Questo contesto, di brillante attività agricola e
qualità delle coltivazioni, ha dato lustro e potenza economica agli antichi proprietari, condizione di prestigio e benessere che ha consentito l’edificazione della villa, una
delle più grandi del Veneto.
Il magnifico edificio, abitato tuttora dalla Famiglia Arvedi, è stato eretto a metà del 1600 su progetto dell’architetto Giovanni Battista Bianchi, così come appare oggi. Al suo
interno si possono apprezzare gli splendidi saloni affrescati e strutture esterne dedicate tutt'oggi a principesche cerimonie ed eventi pubblici o privati.
L’importante opera architettonica è inserita nel contesto originario di boschi di roveri e carpini, con alle spalle lo storico uliveto, in fronte un magnifico giardino
all’italiana e a fianco l’antico frantoio in attività e in perfetto stato di conservazione.
Insomma regalità e magia intersecano storia e tradizione con elegante disinvoltura rappresentativa.
Dal 1824 la famiglia Arvedi ha acquisito la proprietà e da 4 generazioni si frangono anche olive di piccoli e medi produttori del territorio, garantendo un servizio efficiente pur
mantenendo la tipologia di lavorazione tradizionale.
"La cura delle coltivazioni e l'attenzione per la trasformazione, che mi ha insegnato mio padre, è l’essenza dell’amore per questo lavoro che vedo come una missione e che spero di
trasmettere un giorno a mio figlio, il giovanissimo Ottavio”.
cit. Giovanni Battista Arvedi
il nostro olio è estratto a freddo con procedimento a presse e fiscoli, un sistema millenario di estrazione che si fonda sul principio fisico della pressione il nostro
olio è il risultato di una lavorazione artigianale in cui l’intero processo, che va dalla coltivazione fino all’imbottigliamento, avviene al’interno del frantoio e nelle
immediate vicinanze per ottenere la produzione di olio extra vergine di altissima qualità”.
E' particolarmente pregiato per il basso tasso di acidità e per l’assenza di fitofarmaci nelle coltivazioni. Ha un profumo delicatamente fruttato e un sapore fragrante e
gentile.